Partito “MOVIMENTO PATRIA NOSTRA che adottera’ la sigla “M.P.N.”
Art. 2) La sede principale del partito e’ in Via Valle Pozzo,37 Comune di Albano Laziale (RM)

La sede principale potrà essere spostata eventualmente altrove con delibera dell’organo direttivo. Sedi secondarie e uffici amministrativi potranno essere costituiti in aggiunta in Italia ed all’estero con delibera dell’organo direttivo.
Art. 3) Il Partito ” MOVIMENTO PATRIA NOSTRA e’ una organizzazione dotata di autonomia patrimoniale, la quale opera autonomamente e distintamente da ogni altra organizzazione o ente comunque definita. Il Partito ha lo scopo di svolgere e promuovere la piu’ ampia attivita’ politica e sociale per sostenere e tutelare i diritti degli Italiani, sia residenti in Italia che all’Estero, attraverso :
- la riscoperta delle proprie tradizioni e del proprio patrimonio storico, umanistico, artistico e ambientale;

l’incentivare lo sviluppo tecnologico, industriale, agricolo, marittimo e territoriale in genere;
- la ricostruzione dell’ideale di appartenenza all’ Italia e dell’orgoglio di essere italiani.
- la promozione di una nuova classe dirigente aperta al colloquio costruttivo con tutte le organizzazioni politiche, sindacali , industriali, commerciali, con le Associazioni che operano in vari settori.

La costituzione di una forza politica in grado di condizionare le scelte di governo del paese affinche’ siano tutelati i diritti di tutti i cittadini italiani nell’ottica di una leale ridistribuzione delle risorse di sviluppo nazionale ed internazionale; e cio’ attraverso la realizzazione delle necessarie infrastrutture e strutture tese ad un riequilibrio del baricentro economico del sistema Italia

La costituzione di una forza politica, sganciata dagli schemi partitocratrici, e volta alla costante ricerca della giustizia per un eguale sviluppo dei popoli, che faccia della lealta’ di comportamento il proprio stile. Intende quindi portare avanti un programma nel quale trovino piena cittadinanza la centralità della persona, la difesa della famiglia, la tutela della vita e la solidarietà, in accordo con le tradizioni latine e cristiane che hanno permeato, da secoli, la società italiana nei campi del diritto e delle religioni.

La diffusione, in tutte le forme consentite, delle proprie idee e dei propri obiettivi, presentando progetti di legge, eventualmente anche di iniziativa popolare, agli organi assembleari nazionali e sopranazionali; la presentazione di proprie liste e propri candidati in caso di elezioni in genere ; la stipula di accordi per iniziative comuni con altre associazioni che perseguano obiettivi ritenuti sussidiari, complementari o simili, a livello locale e/o Nazionale.

la costituzione di proprie sezioni e rappresentanze, in Italia, ma anche all’estero, nel rispetto delle normative ivi vigenti.
Lo studio, la ricerca, la documentazione nel campo culturale, artistico, sociale ed economico, sia storico che attuale, riferita con particolare riguardo ai popoli ed ai territori delle regioni Italiane; la divulgazione di tali attivita’ a livello nazionale ed internazionale anche in collegamento con le associazioni degli italiani emigrati all’estero e/o dei loro discendenti.

In particolare il movimento politico puo’: svolgere attivita’ di studio, di promozione, di ricerca, sia direttamente, sia avvalendosi di terzi, oppure favorendo riunioni, convegni, seminari; organizzare corsi di preparazione e corsi di perfezionamento, di alfabetizzazione informatica e di approfondimento politico e culturale in genere. Viene escluso l’esercizio di qualsiasi attivita’ commerciale che non sia svolta in maniera marginale e comunque ausiliaria e secondaria rispetto al perseguimento dello scopo politico. E’ in ogni caso esclusa la distribuzione di utili o avanzi di gestione nonche’ di fondi di riserva o di capitale.

Art. 4) Il simbolo del partito “MOVIMENTO PATRIA NOSTRA” e’ cosi’ rappresentato: Linea di circonferenza verde, con all’interno del cerchio un ulteriore cerchio di circonferenza bianco e uno di colore rosso. internamente completamente a sfondo bianco, all’interno del quale vi è la scritta in nera:” M.P.N.” e il disegno di un Ascia Etrusca bipenne. Nel secondo cerchio (di colore bianco) vi è la scritta, nella parte superiore, posizionata in modo semicircolare: “MOVIMENTO PATRIA NOSTRA” e nella parte inferiore, posizionata anche essa in modo circolare: noi amiamo l’Italia!.

Art. 5) Le iscrizioni al Partito sono aperte a quanti, individui, associazioni, circoli, club e fondazioni, ne condividano il fine ed i valori fondanti.
Art. 6) L’iscrizione al Partito “M.P.N.” implica l’accettazione dello Statuto e il versamento della quota d’iscrizione. La domanda d’iscrizione, sottoscritta e corredata dei dati anagrafici e professionali viene formulata di preferenza attraverso la modulistica predisposta dal direttivo nazionale.
Art. 7) Il partito “M.P.N.” riconosce le organizzazioni sindacali, del volontariato e del mondo del lavoro in genere e collabora con loro per il miglioramento delle condizioni lavorative dei lavoratori Italiani.
Art. 8 ) Gli iscritti eleggono i dirigenti e concorrono alla definizione delle linee politiche e strategiche. Gli iscritti, in regola con il versamento della quota d’iscrizione, hanno il diritto di partecipare alle assemblee, esprimere la propria opinione ed esercitare il diritto di voto; essi devono attenersi alle decisioni assunte anche a maggioranza.
Art. 9) L’organizzazione del Partito cosi’ si articola:

- La Segreteria Nazionale

- Il Presidente Nazionale

- Il Segretario Nazionale

- Il Responsabile Amministrativo Nazionale (che ha anche Funzioni di Vice-Segretario Nazionale Vicario)

- I Responsabili Aree Geografiche nello specifico Coordinatore Sud – Italia, Coordinatore Nord – Italia, Coordinatore Centro – Italia e Coordinatore Isole (Sicilia e Sardegna) – Responsabile Coordinamento Donne (in seguito denominato Associazione Azione Donna)

- Responsabile Coordinamento Giovani (in seguito denominato Associazione Giovani Lupi Italiani)

- Il Collegio dei Revisori dei Conti

- Il Collegio dei Probiviri

Oltre alle succitate cariche i Dirigenti Nazionali avranno anche i seguenti incarichi (nota 1):

Responsabile dei rapporti con il Parlamento, i Partiti Politici, Le Organizzazioni Sindacali, le Organizzazione di Categoria e le Associazioni ed Enti Locali;Responsabile per l’Estero; Responsabile per lo Sviluppo e Lavoro; Responsabile Attività Culturali, Ambientali e promozione eventi; Responsabile Sanità; Responsabile Economia; Responsabile Formazione; Responsabile Tesseramento e Promozione; Responsabile Informazione e Web; Responsabile Pari Opportunità; Responsabile dello Statuto. i succitati incarichi possono essere dati anche a persone che non ricoprono cariche di dirigente nazionale con decisione del Segretario Nazionale ed approvazione del 50% + 1 dei componenti del direttivo nazionale.

La Segreteria Nazionale: La Segreteria Nazionale è l’organo cui è affidato il compito di predisporre il programma politico del Partito.

La Segreteria Nazionale è composta da:

- Il Presidente Nazionale

- Il Segretario Nazionale

- Il Segretario Amministrativo Nazionale

– Responsabili Aree Geografiche

- il Responsabile coordinamento giovani

- i responsabili alla nota 1 (se non hanno già una delle cariche sopraccitate)

- Tutti i Segretari Regionali e Provinciali

- Tutti coloro che dovessero risultare eletti nelle istituzioni (Consiglieri Comunali, Provinciali, Regionali, Sindaci, Presidenti di Province o Regioni, Parlamentari Nazionali ed Europei) nelle liste civiche o di “M.P.N.” purchè tesserati regolarmente e che svolgano attività di partito in “M.P.N..

Tutti i membri della Segreteria Nazionale hanno, al suo interno, poteri di voto deliberativo.

L’assenza, ingiustificata, a tre riunioni consecutive della Segreteria Nazionale, comporta per il Socio che ne sia membro, la decadenza dalla stessa.

I membri del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri, partecipano, senza diritto di voto, alle riunioni della Segreteria Nazionale per vigilare sull’osservanza delle Leggi dello Stato, dello Statuto del Partito e per relazionare sul bilancio preventivo e consuntivo del Partito.

Il Presidente Nazionale presiede i lavori, e le delibere della Segreteria Nazionale sono valide con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

La Segreteria Nazionale si riunisce, in riunione ordinaria, con periodicità mensile, su convocazione del Presidente Nazionale, o, in riunione straordinaria, su richiesta del Segretario Politico Nazionale o della maggioranza dei membri della stessa Segreteria Nazionale.

Alla Segreteria Nazionale competono tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione del Partito.

In particolare la Segreteria Nazionale ha il potere di:

- Delineare il programma politico nazionale

- Approvare il bilancio preventivo e consuntivo nazionale

- Nominare il Segretario Amministrativo Nazionale

- Convocare il Congresso Nazionale ed i Congressi regionali, Provinciali e Comunali

- Emanare le norme per il tesseramento

- Scegliere i candidati per le competizioni elettorali nazionali od europee (non ha invece alcun potere sulla determinazione delle candidature per le competizioni elettorali comunali, provinciali e regionali).

Il Segretario Nazionale

In particolare il Segretario Nazionale ha il potere di:

- Convocare la Segreteria Nazionale in seduta straordinaria

- Dirigere e coordinare le attività del Partito

- Guidare la delegazione di Movimento Patria Nostra in eventuali consultazioni con cariche istituzionali nazionali o con esponenti nazionali delle altre forze politiche

- Gestire la denominazione “MOVIMENTO PATRIA NOSTRA”

- Gestire il simbolo del Partito ed autorizzare il deposito del contrassegno e la presentazione dei candidati alle competizioni elettorali – Nominare i commissari delle sezioni periferiche (regionali, provinciali e comunali) per il tempo necessario alla organizzazione e/o riorganizzazione delle sezioni stesse.

Il Presidente Nazionale

In particolare il Presidente Nazionale ha il potere di:

- Convocare e presiedere la Segreteria Nazionale in seduta ordinaria e definirne l’ordine del giorno

- Coadiuvare il Segretario Politico Nazionale nelle eventuali consultazioni con cariche istituzionali nazionali o con esponenti nazionali delle altre forze politiche

- Curare i rapporti con gli organi di stampa nazionali

- Nominare addetti stampa di sua fiducia, scelti anche fra i non Soci del Partito

- Istituire, all’interno della Segreteria Nazionale vari dipartimenti tematici e nominarne, sempre fra i membri della Segreteria Nazionale, i responsabili

Il Segretario Amministrativo Nazionale

Il Segretario Amministrativo Nazionale è nominato dalla Segreteria Nazionale e ha funzioni di Vice Segretario Nazionale Vicario. In particolare, il Segretario amministrativo Nazionale ha la legale rappresentanza di fronte a terzi ed in giudizio, ed è responsabile della gestione patrimoniale e finanziaria facente capo al livello organizzativo centrale del Partito, in attuazione ai programmi ed alle iniziative approvati dai competenti organi. E’ altresì abilitato alla riscossione e/o al pagamento dei contributi previsti dalla legge, nonché a compiere tutti gli atti a tal fine necessari, quali l’apertura di conti correnti bancari, la richiesta di affidamenti e di garanzie fideiussorie per gli importi dei contributi da riscuotere.

Inoltre il Segretario Amministrativo Nazionale deve:

- Redarre il bilancio preventivo annuale, da sottoporre all’approvazione della Segreteria Nazionale, entro il mese di gennaio di ogni anno

- Verificare la corrispondenza delle spese al preventivo approvato ed eventualmente aggiornare le previsioni di spesa in presenza di eventi straordinari

- Redarre la relazione alla Segreteria Nazionale, da allegare al bilancio consuntivo annuale

- Occuparsi di ogni questione di natura finanziaria concernente il rapporto tra gli organi centrali e le sezioni territoriali (regionali, provinciali e comunali) del Partito.

I RESPONSABILI DELLE AREE GEOGRAFICHE

Hanno il compito di coordinare e programmare le attività politiche, nell’area di competenza e hanno funzioni di vice-segretario Nazionale.

Il RESPONSABILE COORDINAMENTO DONNE:

ha la responsabilità di coordinare i circoli femminili (denominati Azione Donna) e di portare all’attenzione del Direttivo Nazionale di tutte le problematiche riguardanti le donne Italiane in Italia o all’Estero;

IL RESPONSABILE COORDINAMENTO GIOVANI:

ha la responsabilità di coordinare e programmare le attività dei circoli giovanili (denominati Giovani Lupi) e di portare all’attenzione del Direttivo Nazionale di tutte le problematiche riguardanti i giovani Italiani in Italia o all’Estero;

Il Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre membri effettivi e due supplenti, iscritti nel Registro dei Revisori dei Conti. Tali membri durano in carica tre (3) anni e sono rieleggibili.

Il Collegio dei Revisori dei Conti deve controllare l’amministrazione del Partito e vigilare sull’osservanza delle leggi e dello statuto, ed a tale fine deve riunirsi almeno una volta ogni tre mesi. Inoltre il Collegio dei Revisori dei Conti deve esaminare il bilancio consuntivo, esprimendo il proprio parere in merito e relazionando alla Segreteria Nazionale.

Qualora il Collegio dei Revisori dei Conti, rilevi fatti censurabili, deve denunciarli alla Segreteria Nazionale, affinché quest’ultima, possa, riunendosi in seduta straordinaria, adottare gli opportuni provvedimenti. Le riunioni del Collegio dei Revisori dei Conti, devono essere verbalizzate in apposito libro.

Il Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri nominati dalla Segreteria Nazionale, uno dei quali prende la funzione di presidente.

Il Collegio dei Probiviri, resta in carica tre (3) anni ed è rieleggibile.

Il Collegio dei Probiviri ha competenza esclusiva sulle controversie che dovessero insorgere tra i Soci, o, tra i Soci ed il Partito, così come ha potere disciplinare su fatti e vicende segnalate al Collegio stesso dagli altri organi del Partito.

I Soci possono proporre ricorso al Collegio dei Probiviri, qualora ritengano violato da parte di altri Soci od organi del Partito le norme statutarie e/o regolamentari.

Il ricorso va inoltrato per iscritto, in forma non anonima, direttamente al Collegio dei Probiviri.

La proposizione del ricorso, tuttavia, non sospende l’esecutività dell’atto impugnato, salvo diversa decisione del Collegio dei Probiviri.

La Segreteria Nazionale può deferire al Collegio dei Probiviri i Soci che arrechino danni gravi all’immagine del Partito con atti lesivi delle leggi, dello statuto o dei regolamenti.

I membri del Collegio dei Probiviri, giudicano tali deferimenti e possono comminare le seguenti misure disciplinari nei confronti dei Soci deferiti: Richiamo, Sospensione ed espulsione.

Il richiamo è inflitto per fatti di lieve entità.

La sospensione è disposta per gravi mancanze o in caso di recidiva.

L’espulsione può essere comminata solo nei casi previsti dal presente statuto (Perdita della qualità di tesserato), vale a dire:

- Mancato pagamento della quota associativa annuale senza valide giustificazioni

- Comportamento scorretto e/o diffamatorio reiterato nei confronti di altri soci e/o del Partito

- eventuali condanne penali (ad eccezione di quelle eventualmente riportate prima dell’iscrizione al Partito e già scontate o condanne riportate dopo l’iscrizione al partito nel caso in cui il processo era iniziato prima della fondazione di MPN).

Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono inappellabili, sia da parte dei Soci che degli organi del Partito, in caso di decisione avversa a questi ultimi.

ART.10) LE STRUTTURE TERRITORIALI

Ogni sezione territoriale (comunale, provinciale e regionale) è tenuta a dotarsi di organi autonomi da quelli centrali, ma aventi le stesse funzioni, vale a dire che devono esistere per ogni realtà territoriale i seguenti organi:

- Segreterio Comunale

- Collegio dei Revisori dei conti Comunale

- Collegio dei Probiviri Comunale

- Segreterio Provinciale

- Segretario Amministrativo Provinciale

- Collegio dei Revisori dei Conti Provinciale

- Collegio dei Probiviri Provinciale

- Segretario Regionale

- Segretario Amministrativo Regionale

- Collegio dei Revisori dei Conti regionale

- Collegio dei Probiviri Regionale

Poteri degli organismi territoriali

I poteri dei vari organismi sono paragonabili in tutto e per tutto a quelli degli organismi nazionali ad eccezione della linea politica programmatica che è prerogativa esclusiva della Segreteria Nazionale.

Tuttavia, sono previste deroghe a tale linea politica durante le competizioni elettorali.

Se ad esempio, in un comune la Segreteria Comunale, ritiene che per il raggiungimento di un buon risultato elettorale, “M.P.N” deve allearsi o presentare liste comuni con una forza politica non in linea con un’eventuale alleanza esistente su base nazionale, ha il potere di farlo purchè in accordo con il Coordinatore dell’Area Geografica di appartenenza e la Segreteria Nazionale può solo commentare positivamente o negativamente la decisione, ma non può opporsi, tranne che questa, eventuale, alleanza non provochi danni d’immagine al “M.P.N.”.

Lo stesso dicasi per i livelli provinciali e regionali.

Art.11)Il Circolo Comunale (denominato Segreteria Comunale) e’ composto da un minimo di cinque ad un massimo di ventuno iscritti che eleggono il Presidente di Circolo e gli altri dirigenti di Segreteria con voto segreto.

Art. 12)La tessera di Adesione è di euro 20,00 euro per i tesserati sostenitori; 10,00 euro per i tesserati ordinari; di euro 50,00 euro per gli eletti in consigli comunali o sponsorizzatori

di euro 60,00 euro per gli eletti in consigli provinciali o regionali; di euro 150,00 euro per gli eletti al parlamento o al senato;di euro 10,00 euro per i componenti dei circoli “lupi Italiani”

il direttivo nazionale, regionale e provinciale possono decidere di consegnare delle tessere gratuite a simpatizzanti che si sono distinti per le loro attività Politiche, culturali, sindacali e di militanza.
Art. 13) Il Coordinamento provinciale e’ composto dall’insieme dei Presidenti dei circoli di base. La Direzione politica nomina il coordinatore provinciale detto anche Segretario provinciale, nonché gli altri dirigenti previsti dallo statuto.

Art. 14) Il Coordinamento regionale e’ composto dall’insieme dei Presidenti Provinciali. La Direzione politica nomina il coordinatore regionale detto anche Segretario regionale, il segretario e gli altri dirigenti previsti dallo statuto. Il Coordinamento regionale si riunisce almeno tre volte all’anno, e determina gli indirizzi della politica regionale del partito. Il coordinamento regionale puo’ cooptare, senza diritto di voto, rappresentanti del mondo del lavoro, sociale, culturale, economico, sindacale e imprenditoriale.
Art. 15) Il Congresso nazionale elabora, indica ed approva la linea politica e strategica del Partito ed elegge, a scrutinio segreto, i componenti del Consiglio nazionale.
Art. 16) Il Congresso nazionale e’ convocato in via ordinaria, con cadenza biennale.

Art. 17) Le sedute di tutti gli organi collegiali deliberanti sono validamente costituite in presenza della maggioranza semplice (50%+1) dei componenti aventi diritto a voto deliberante.
Art. 18) Le votazioni di tutti gli organi collegiali periferici e centrali sono espresse a maggioranza semplice dei presenti.
Norma transitoria derogatoria per il I Congresso;
Il I Congresso nazionale elegge gli organi previsti dallo statuto:
* Il Presidente nazionale;
* La Direzione nazionale nel numero minimo di undici membri;
* La Direzione politica nel numero minimo di tre e massimo sette membri;
* Il Tesoriere;
* Il Consiglio nazionale;
* Il Collegio dei Probiviri;

ART. 19) Costituzione di Altre Associazioni Analogamente a quanto previsto dall’articolo precedente, La Segreteria Nazionale, su proposta del Segretario Nazionale, può deliberare la costituzione di altre associazioni, alfine di coadiuvare il Partito a perseguire i propri scopi.

I circoli possono assumere diverse denominazioni purché concordate con il Responsabile Provinciale. Qualsiasi nomina viene effettuata, al di fuori di quelle decise dai coordinamenti, devono essere concordate con il Referente di Area Geografica o con un dirigente nazionale.

ART.20) Modifiche Statutarie Le norme del presente Statuto, possono essere modificate solamente attraverso la convocazione straordinaria di un Congresso Nazionale che deliberi le modifiche a maggioranza assoluta dei votanti.

Art. 21) Norma di Rinvio Per quanto non previsto dal presente Statuto, si osservano le norme del Codice Civile.